Il suo nome deriva dal procedimento tecnologico al quale viene sottoposto il prodotto di base. La ricotta viene infatti realizzata facendo coagulare le proteine del siero di latte – ossia la parte liquida del latte che residua dalla lavorazione degli altri formaggi – ad una temperatura di circa 90°C. In questo modo il siero viene quindi ri-cotto.
Da lungo tempo una componente di grande importanza in gastronomia, la ricotta vaccina ha assunto negli ultimi anni un ruolo di primo piano nell’alimentazione e in moltissime diete. Versatilissima negli impieghi, la ricotta può essere impiegata a buon diritto in tutte le ricette, grazie alla sua quotidiana freschezza. In cucina nei gnocchetti e nelle crêpes, in pasticceria nei cannoli, nella cassata alla siciliana, nella pastiera napoletana. Se passata rapidamente nell’omogeinizzatore, è un valido sostituto del mascarpone per la preparazione del tiramisù, al quale conferisce maggiore leggerezza e minore deperibilità.
Le nostre ricotte non contengono conservanti.

